Quattro giorni di percorrenza sulla Via degli Abati, poco prima della rinomata gara di ultratrail da Bobbio a Pontremoli,nel nostro caso 135 km con più di 5000 metri di dislivello, percorso immerso veramente nella natura, pochissimi punti di appoggio durante la giornata se non alcune fontane.


Itinerario quasi totalmente su mulattiere, sentieri, roccie, parecchi guadi di torrente e pochi tratti di asfalto.Colta l'occasione per testare La Sportiva Ultrarptor in gtx, intimo tecnico Oxyburn e materiale RockExperience, ringrazio molto anche per questo, Simone e Marco.
Conferma della tenuta su qualsiasi terreno delle ultraraptor, incredibile la tenuta nei pendii rocciosi, la protezione sulle caviglie anche nei tratti più sconnessi e il costante ammortizzamento pure con in spalla un carico sui 7kg, ha permesso di percorrere anche tratti di in leggera corsa. 
Utile il gore nelle giornate piovose e quando alla sera la temperatura si abbassava. 


Le calze Oxyburn hanno mantenuto il piede sempre in condizioni ottimali e soprattutto asciutto, in nessun caso è comparsa una vescica. Le t-shirt Oxyburn hanno svolto un lavoro straordinario, la regolazione della temperatura corporea è stata fondamentale con repentini sbalzi di temperatura incontrati e il materiale antibatterico ha funzionato egregiamente.

Giacca e impermeabile RockEperience hanno permesso di mantenere basso il peso da portare sulle sulle spalle e grazie a diversi accorgimenti del costruttore questo abbigliamento è molto versatile e permette di essere utilizzato in diverse condizioni climatiche.

Un ringraziamento anche al paese di Cervara che si è dimostrato accogliente e disponibile con i passanti.